Yoga e sport sono due termini apparentemente in antitesi: lo sport è un’attività fisica, competitiva e non, ideata per l’intrattenimento; lo yoga, invece, è una filosofia di vita, un procedere metodico, che mira all’equilibrio personale e all’acquietamento della cognizione (la cessazione definitiva delle fluttuazioni del plesso cognitivo, per dirla con Patanjiali Yoga Sastra I.2 “Yoga citta vrtti nirodha”).

Cosa li può tenere assieme? Il trait d’union, oggi, è rappresentato dalla pratica degli asana, termine sanscrito per indicare lo stare assisi e, più in generale, lo stare in una postura. Asana sono le posture utilizzate nella tradizione ascetica del sub-continente Indiano per meditare (stando assisi in un asana seduto) e per mantenere il corpo in salute (asana in piedi, di allungamento in avanti e indietro), proliferate dal XIV-XV sec. d.C circa in avanti.